La procedura EVLT è minimamente invasiva e può essere eseguita nello studio medico. Risolve sia i problemi estetici che quelli medici associati alle vene varicose.
Un raggio laser emesso attraverso una sottile fibra inserita nella vena danneggiata rilascia una piccola quantità di energia, provocando la chiusura e la sigillatura della vena malfunzionante.
Le vene trattabili con il sistema EVLT sono le vene superficiali. La terapia laser con il sistema EVLT è indicata per le vene varicose e le varicosità con reflusso superficiale della vena grande safena, nonché per il trattamento delle vene reflue incontinenti del sistema venoso superficiale degli arti inferiori.
Dopo ilEVLTDopo la procedura, il corpo reindirizzerà naturalmente il flusso sanguigno verso altre vene.
Il gonfiore e il dolore nella vena danneggiata e ora sigillata si attenueranno dopo la procedura.
La perdita di questa vena rappresenta un problema?
No. Nella gamba sono presenti numerose vene e, dopo il trattamento, il sangue nelle vene danneggiate verrà deviato verso vene sane dotate di valvole funzionanti. Il conseguente miglioramento della circolazione può alleviare significativamente i sintomi e migliorare l'aspetto.
Quanto tempo ci vuole per riprendersi da un trattamento EVLT?
Dopo l'intervento di estrazione, potrebbe esservi richiesto di tenere la gamba sollevata e di non appoggiarvi il piede per il primo giorno. Potrete riprendere le vostre normali attività dopo 24 ore, ad eccezione delle attività faticose che potranno essere riprese dopo due settimane.
Cosa non fare doporimozione delle vene con laser?
Dopo questi trattamenti, dovreste essere in grado di riprendere le normali attività, ma evitate quelle fisicamente impegnative e l'esercizio fisico intenso. Esercizi ad alto impatto come corsa, jogging, sollevamento pesi e sport di squadra dovrebbero essere evitati per almeno un giorno, a seconda del parere del flebologo.
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2023
