Qual è il principio teorico del trattamento laser?
L'energia ad alta frequenza viene immessa nelle vene, generando minuscole bolle dovute alla dispersione del laser a diodi. Queste bolle trasmettono energia alla parete venosa, provocando contemporaneamente la coagulazione del sangue. 1-2 settimane dopo l'intervento, la cavità venosa si contrae leggermente, la parete venosa si ispessisce, non vi è flusso sanguigno nella sezione operata e la cavità venosa viene ostruita dall'ispessimento della parete. L'onda ultrasonica indica bassa ecogenicità e incomprimibilità, a differenza dell'erombo acuto della vena grande safena. L'infiammazione della parete venosa si attenua diverse settimane dopo l'intervento riuscito e il diametro della vena si riduce per diversi mesi; la maggior parte delle vene presenta fibrosi segmentaria ed è difficile da identificare.
Laser EVLT– vantaggi del metodo:
Non richiede ricovero ospedaliero (il paziente può tornare a casa anche 20 minuti dopo il trattamento).
Anestesia locale
Breve durata del trattamento
Nessuna incisione o cicatrice post-operatoria
Ritorno rapido alle attività quotidiane (di solito 1-2 giorni)
Elevata efficacia
Elevato livello di sicurezza del trattamento
Ottimo effetto estetico
Perché 980 nm + 1470 nm?
Il laser V6, grazie al suo grado ottimale di assorbimento dell'acqua nei tessuti, emette energia alla lunghezza d'onda di 1470 nm. Questa lunghezza d'onda presenta un elevato grado di assorbimento dell'acqua nei tessuti, mentre quella a 980 nm garantisce un elevato assorbimento dell'emoglobina. Le proprietà biofisiche dell'onda utilizzata nel laser V6 fanno sì che la zona di ablazione sia superficiale e controllata, eliminando così il rischio di danni ai tessuti adiacenti. Inoltre, ha un'ottima biocompatibilità con il sangue (nessun rischio di emorragia).
Queste caratteristiche rendono il laser V6 più sicuro.
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2026

