Laser TRIANGEL TR-C per otorinolaringoiatria (orecchie, naso e gola)

Il laser è ormai universalmente riconosciuto come lo strumento tecnologico più avanzato in diverse specialità chirurgiche. Il laser Triangel TR-C offre la chirurgia meno invasiva in termini di sanguinamento attualmente disponibile. Questo laser è particolarmente indicato per gli interventi di otorinolaringoiatria e trova applicazione in vari ambiti della chirurgia di orecchie, naso, laringe, collo, ecc. Con l'introduzione del laser a diodi, si è registrato un significativo miglioramento nella qualità della chirurgia otorinolaringoiatrica.

Lunghezza d'onda laser 980 nm 1470 nm in TR-C perTrattamento otorinolaringoiatrico

Grazie al concetto delle due lunghezze d'onda, il chirurgo otorinolaringoiatra può selezionare la lunghezza d'onda appropriata per ogni indicazione in base alle proprietà di assorbimento ideali e alla profondità di penetrazione per il rispettivo tessuto, sfruttando così sia i 980 nm (emoglobina) che i 1470 nm (acqua).

Macchina laser a diodi da 980 nm e 1470 nm

Rispetto al laser a CO2, il nostro laser a diodi offre un'emostasi significativamente migliore e previene il sanguinamento durante l'intervento, anche in presenza di strutture emorragiche come polipi nasali ed emangiomi. Con il sistema laser TRIANGEL TR-C ENT è possibile eseguire escissioni, incisioni e vaporizzazione precise di tessuto iperplastico e tumorale in modo efficace e praticamente senza effetti collaterali.

Applicazioni cliniche diLaser ENTTrattamento

I laser a diodi sono utilizzati in un'ampia gamma di procedure otorinolaringoiatriche sin dagli anni '90. Oggi, la versatilità del dispositivo è limitata solo dalle conoscenze e dall'abilità dell'operatore. Grazie all'esperienza maturata dai clinici nel corso degli anni, la gamma di applicazioni si è ampliata oltre lo scopo di questo documento, ma comprende:

Otologia

Rinologia

Laringologia e orofaringe

Vantaggi clinici del trattamento laser ORL

  • Incisione, escissione e vaporizzazione precise sotto endoscopio
  • Sanguinamento quasi assente, migliore emostasi
  • Visione chirurgica nitida
  • Danni termici minimi per margini tissutali eccellenti.
  • Minori effetti collaterali, minima perdita di tessuto sano.
  • Il più piccolo gonfiore tissutale postoperatorio
  • Alcuni interventi chirurgici possono essere eseguiti in anestesia locale in regime ambulatoriale
  • Breve periodo di recupero


Data di pubblicazione: 30 ottobre 2024